Asti, 22 ottobre 2014

L’ape sentinella è in grado non solo di fornire indicazioni sullo stato di salute dell’ambiente,utili per identificare e monitorare un’ampia quantità di contaminanti ambientali pericolosi per la salute umana,ma anche di rilevare l’esistenza di condizioni minime di sopravvivenza per altre forme biologiche. L’ape si può a tutti gli effetti considerare un vero e proprio termometro non solo dei mutamenti climatici,ma anche dei livelli d’inquinamento delle aree in cui vivono. Le cause di un’elevata moria d’api,determinate esclusivamente attraverso analisi di laboratorio ad hoc,possono essere attribuite a vari fattori,dalle noxae patogene,all’uso eccessivo di pesticidi,ma anche ad intossicazioni dovute ad altri agenti inquinanti quali ad es., radionuclidi o metalli pesanti.

In questo contesto si inserisce il V Convegno del Centro Apistico Regionale, destinato a tutti gli operatori del settore. L’obiettivo è quello di approfondire le conoscenze sul lavoro svolto dalle varie Istituzioni attraverso lo studio dell’ape quale indicatore biologico dell’ambiente in cui vive.

 

BROCHURE pdf - 240.41 Kb